Siria, aereo governativo bombarda Douma: 9 morti

Damasco (Siria), 9 set. (LaPresse/AP) - In Siria un aereo da guerra governativo ha bombardato la città di Douma, uccidendo almeno 9 persone. Lo hanno reso noto un ribelle che usa il nome di Abu Yazan e l'Osservatorio siriano per i diritti umani. I ribelli hanno sparato colpi di mortaio su Damasco e sul distretto orientale di Jaramaneh, uccidendo cinque persone, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa statale Sana. I ribelli assediano Jaramaneh nel tentativo di allentare la pressione sulle zone in mano ai ribelli nelle vicinanze, sotto l'attacco delle forze governative, secondo quanto riferito da Abu Yazen ad Associated Press. Il ribelle ha parlato a condizione di essere identificato solo con il suo soprannome per il timore di rappresaglie. Jaramaneh, sul confine orientale di Damasco, è dominato da gruppi di minoranze inclusi cristiani, drusi e alawiti.

La coalizione di ribelli che combatte a Jaramaneh non include il gruppo dello Stato islamico e non ha preso di mira le minoranze nella zona, secondo quanto sostiene Abu Yazen. L'uomo ha aggiunto che è stato consentito a 500 famiglie di civili un passaggio sicuro dal distretto a Damasco. Intanto Staffan de Mistura, nuovo inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria, ha cominciato la sua prima visita a Damasco. De Mistura e il suo vice egiziano, Ramzy Ezzedine Ramzy, sono arrivati via terra dal Libano e hanno incontrato il vice ministro degli Esteri Faisal Mekdad.

Un comunicato dell'Onu ieri ha reso noto che l'inviato si sarebbe recato a Damasco per consultazioni con funzionari siriani. Si prevede che riparta sabato. De Mistura comincerà poi un primo round di visite a Paesi nella regione, e visiterà altre capitali in ottobre, poi parteciperà a un dibattito di alto livello nell'Assemblea generale Onu, secondo quanto riferito dalle Nazioni Unite.

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