Siria, 30esimo anniversario bombardamento Hama, previste proteste

Beirut (Libano), 2 feb. (LaPresse/AP) - Attivisti siriani stanno celebrando il 30esimo anniversario del massacro di Hama, avvenuto nel febbraio del 1982. Le forze di sicurezza di Damasco tennero la città sotto assedio per tre settimane, bombardando e radendo al suolo interi quartieri e uccidendo migliaia di persone. L'operazione fu decisa da Hafez Assad, il padre dell'attuale presidente Bashar. Oggi molti residenti di Hama hanno partecipato a uno sciopero generale per ricordare le vittime del massacro, ha riferito un abitante della città, Ahmed Jimejmi. In giornata sono previste manifestazioni, nonostante la massiccia presenza delle forze di sicurezza. Centinaia di soldati e agenti sono scesi nelle strade, tra cui la piazza al-Assi, e hanno allestito posti di blocco chiedendo ai passanti di far vedere le carte d'identità. "C'è un posto di blocco ogni 100 metri", ha riferito Jimejmi. Attivisti hanno dipinto due strade di Hama di rosso, simbolo del sangue, e hanno lanciato tinta rossa nelle antiche norie, ruote idrauliche che sollevano le acque del fiume Asi. Le scritte sui muri recitano: 'Hafez è morto e Hama no. Bashar morirà e Hama no'.

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