Singapore, si aggrava emergenza inquinamento per incendi Indonesia

Singapore, 21 giu. (LaPresse/AP) - Si aggrava la situazione in Singapore, dove negli ultimi tre giorni è stato registrato un inquinamento dell'aria da record. Il primo ministro Lee Hsien Loong ha chiesto ai residenti di restare, se possibile, in casa e migliaia di persone hanno affollato le farmacie per acquistare maschere protettive. L'indice Pollutant Standards Index, adottato in Singapore per misurare l'inquinamento, ha raggiunto a mezzogiorno ora locale 401, un livello da record definito "pericoloso", che può aggravare disturbi respiratori. Ieri lo stesso indice era pari a 371, mentre mercoledì aveva raggiunto 321.

Le autorità aeroportuali hanno dovuto adottare precauzioni aggiuntive, l'esercito ha ridotto le esercitazioni all'aria aperta e alcuni ristoranti, tra cui McDonald's, hanno sospeso le consegne a domicilio per proteggere la salute dei propri dipendenti. La situazione è grave anche nella vicina Malesia, dove le autorità hanno ordinato la chiusura di 600 scuole nelle regioni meridionali al confine con il Singapore. All'origine della foschia scura che avvolge la regione sono gli incendi che divampano nella vicina Indonesia, soprattutto sull'isola di Sumatra.

La situazione ha inasprito le relazioni diplomatiche tra i Paesi della regione, spingendo le autorità di Singapore e Malesia a criticare il governo indonesiano. Il ministro dell'Ambiente del Singapore si è recato oggi a Giacarta per discutere di misure mirate a ridurre gli incendi, un problema che si ripresenta quasi tutti gli anni. In molti casi gli incendi vengono provocati da agricoltori e proprietari di piantagioni per ripulire il terreno evitando grandi spese. L'agenzia indonesiana per la gestione dei disastri ha fatto sapere che nei prossimi giorni invierà nella zona due elicotteri che assisteranno gli oltre cento pompieri che lottano contro le fiamme. Il governo di Giacarta sottolinea di aver fatto il possibile per combattere gli incendi e accusa di coinvolgimento aziende di Singapore e della Malesia che operano nel settore delle piantagioni in Indonesia.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata