Serbia, a Belgrado nazionalisti bruciano bandiere Ue e Kosovo

Belgrado (Serbia), 20 mag. (LaPresse/AP) - Alcuni nazionalisti serbi hanno bruciato bandiere del Kosovo e dell'Unione europea a Belgrado, nel corso di una protesta contro la visita del ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle. A manifestare era un gruppo di sostenitori del Partito radicale serbo. Westerwelle si trova in Serbia per una visita di due giorni cominciata ieri e oggi andrà anche in Kosovo. Il ministro ha invitato Belgrado ad applicare l'accordo per la normalizzazione dei rapporti con il Kosovo, raggiunto il mese scorso a Bruxelles con la mediazione dell'Ue, per portare avanti la sua richiesta di adesione all'Unione europea.

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