Da due settimane in alto mare, si butta per raggiungere Malta a nuoto: salvato migrante della Sea Watch 3

Disperazione e rassegnazione. Sono le emozioni sul volto del migrante che, dopo due settimane sulla Sea Watch 3 senza l'autorizzazione a sbarcare in nessun porto, si è buttato in mare nel tentativo di raggiungere Malta a nuoto. L'uomo è stato salvato e riportato a bordo della nave che ormai da 14 giorni attende l'assegnazione di un porto sicuro per le 32 persone - donne, uomini e bambini - salvate nel Mediterraneo Centrale il 22 dicembre scorso. La disperazione, per le settimane in mare e per i mesi di torture in Libia, hanno spinto questo giovane a cercare la salvezza a nuoto. Ma la consapevolezza di non farcela a raggiungere le coste maltesi lo ha fatto desistere ed è tornato a bordo, rassegnato