Scozia, Cameron: Se Paese si dividesse avrei il cuore spezzato

Glasgow (Regno Unito), 10 set. (LaPresse/AP) - "Avrei il cuore spezzato se questa famiglia si dividesse". Lo ha dichiarato il primo ministro britannico David Cameron parlando nella sede della società di assicurazioni Scottish Widows di Edimburgo. Il premier è arrivato oggi in Scozia per cercare di convincere i cittadini a votare contro l'indipendenza dal Regno Unito nel referendum previsto per il 18 settembre. Il partito conservatore di Cameron è molto impopolare in Scozia: molti sostenitori dell'indipendenza citano le politiche di tagli attuate dal suo governo come uno dei motivi principali per porre fine all'unione con l'Inghilterra, dopo 307 anni. Nel suo discorso Cameron ha riconosciuto la sua impopolarità, ma ha spiegato che il voto non era sul partito conservatore. "Questa non è una decisione per i prossimi cinque anni. È una scelta sul prossimo secolo", ha commentato.

Nei giorni scorsi il premier aveva promesso anche di concedere maggiori poteri al Parlamento di Edimburgo su tasse, spese e welfare. Tutte misure prese all'indomani dei risultati di un sondaggio, pubblicato sabato scorso, che per la prima volta dava in vantaggio il fronte del 'sì' con il 51% delle preferenze. Entusiasta dei sondaggi, il leader nazionalista scozzese, Alex Salmond ha avvertito che la visita dei politici britannici, definiti "impopolari" non farà che aiutare la campagna del sì. E ha commentato: "Se avessi pensato che stavano per arrivare in autobus, gli avrei inviato io i biglietti".

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