SCHEDA Nobel, i tre vincitori del premio per la Chimica

Stoccolma (Svezia), 8 ott. (LaPresse) - Il premio Nobel per la Chimica 2014 è stato assegnato ai tre scienziati per il loro lavoro sulla microscopia a fluorescenza in altissima risoluzione. Di seguito i profili dei tre vincitori.

ERIC BETZIG. Cittadino statunitense, è nato nel 1960 ad Ann Arbor, in Michigan. Ha conseguito nel 1988 il dottorato di ricerca in Fisica applicata presso Cornell University di Ithaca (New York). Dal 1988 al 1994 ha lavorato ai Bell Laboratories nel campo della Microscopia ottica in campo vicino. Ha fondato, insieme a Jay Trautman e Tim Harris, la tecnologia Nsom, per poi diventare ricercatore e consulente della sua azienda Nsom Enterprises. Da dicembre 2005 Betzig dirige il Campus Janelia farm reasearch dell'Howard Huges Medical Institute. Nel 2007 ha ottenuto il brevetto per il metodo Palm in spettroscopia e fluorescenza, che consente l'osservazione di strutture cellulari più piccole di 20 nanometri.

STEFAN W. HELL. Cittadino tedesco, è nato nel 1962 ad Arad, in Romania. Nel 1990 ha ottenuto il dottorato in fisica presso l'Università di Heidelberg, in Germania. Ha contribuito allo sviluppo del Microscopio '4Pi', che garantisce una migliore risoluzione assiale, ovvero permette di separare meglio due oggetti simili e vicini tra loro, la caratteristica più importante per un microscopio. Dal 1993 al 1996 ha diretto il reparto di Fisica medica presso l'università di Turku (Finlandia), dove ha sviluppato la microscopia STED. Dal 2002 è direttore del 'Max Planck Institute for biophysical chemistry', dove ha creato il dipartimento di Nanobiofotonica. Dal 2003 dirige anche il dipartimento di Nanoscopia ottica presso il 'German cancer research center' di Heidelberg.

WILLIAM E. MOERNER. Cittadino statunitense, è nato nel 1953 a Pleasanton, in California. Nel 1982 ha ottenuto il dottorato in Fisica presso la Cornell University di Ithaca (New York). È stato il primo, insieme a Lothar Kador, a riuscire a eseguire la prima rilevazione ottica e spettroscopica di una singola molecola in fasi condensate. Lo studio ottico di singole molecole è poi diventato di uso comune nel campo della chimica, della fisica e della biologia. Prima del Nobel per la Chimica, Moerner ha ricevuto numerosi altri premi, tra cui (per citare solo i più recenti) il Premio Wolf per la Chimica (2008), l'Irving Langmuir per la Chimica fisica e il premio dell'American physical society (2009), il premio Pittsburg spectroscopy (2012), il Peter Debye Award in Fisica chimica e il premio dell'American Chemical Society (2013).

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