SCHEDA Cuba-Usa, chi sono i 'Los Cinco' liberati in cambio di Gross

L'Avana (Cuba), 17 dic. (LaPresse/AP) - Il contractor statunitense Alan Gross è stato liberato dal carcere a Cuba in cambio della liberazione degli ultimi tre membri del cosiddetto gruppo 'Los Cinco', che erano detenuti negli Stati Uniti. I 'Los Cinco' facevano parte della rete di spie cubane nota come 'Wasp network', inviata dall'allora presidente Fidel Castro nel sud della Florida negli anni '90.

I cinque furono arrestati negli Stati Uniti nel 1998 e successivamente condannati per accuse di complotto e per non essersi registrati come agenti stranieri. Cuba insiste che i tre non avessero agito contro la sovranità degli Stati Uniti, ma che avessero spiato gruppi militanti di esuli cubani che L'Avana accusa di aver lanciato attacchi terroristici sull'isola. La procura Usa accusò tuttavia i cinque di aver cercato di entrare in basi militari Usa, tra cui quella dello Us Southern Command.

L'Avana aveva lanciato una campagna internazionale per chiedere il loro rilascio e il caso è diventato celebre in tutto il mondo. I 'cinque eroi', come gli uomini sono noti a Cuba, sono una presenza fissa nei media di Stato, e poster con le loro immagini sono appesi in tutto il Paese. Molti esuli cubani nel sud della Florida li considerano tuttavia delle spie.

Rene Gonzalez, che ha la doppia cittadinanza statunitense e cubana, fu il primo dei cinque a essere liberato a ottobre del 2011 dopo aver passato 13 anni in prigione. All'uomo fu ordinato inizialmente di rimanere per tre anni negli Stati Uniti in libertà vigilata, ma nel 2013 un giudice gli permise di ritornare a Cuba e rinunciare alla cittadinanza Usa.

Fernando Gonzalez, che non è imparentato con Rene Gonzalez, è stato invece liberato a febbraio scorso dopo oltre 15 anni di carcere e subito rimpatriato.

Gli ultimi tre ancora in carcere, di cui è stata annunciata la liberazione oggi, erano Gerardo Hernandez, Antonio Guerrero e Ramon Labanino. Hernandez stava scontando l'ergastolo per accuse di complotto per uccidere in relazione all'abbattimento da parte dall'aeronautica militare cubana nel 1996 di due aerei di Hermanos al Rescate, un'organizzazione di esuli che distribuiva aiuti a migranti e volantini con propaganda.

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