Scandalo molestie, nel 2018 non verrà assegnato il Nobel per la Letteratura
La decisione dopo le accuse al fotografo francese Jean-Claude Arnault, marito di una ex componente dell'Accademia

Lo scandalo molestie sessuali travolge anche il Nobel. Il premio 2018 per la Letteratura non sarà assegnato quest'anno, ma verrà annunciato l'anno prossimo, insieme al premio per il 2019. A deciderlo è stata l'Accademia svedese, cioè  l'organismo che designa annualmente il vincitore, dopo che a novembre, sull'onda del movimento #MeToo, una pioggia di accuse di aggressioni sessuali si è abbattuta sul fotografo francese Jean-Claude Arnault, marito della ormai ex membro dell'Accademia Katarina Frostenson e il cui progetto culturale 'Forum' era finanziato dall'Accademia. "Riteniamo necessario impegnare del tempo per ricostruire la fiducia dell'opinione pubblica nell'Accademia prima che possa essere annunciato il nuovo premiato", ha dichiarato il segretario permanente ad interim dell'Accademia svedese, Anders Olsson.

Tutto è cominciato appunto a novembre scorso, quando il giornale svedese Dagens Nyheter ha pubblicato le testimonianze di 18 donne, che denunciavano di essere state stuprate, aggredite sessualmente o molestate da Jean-Claude Arnault, il quale nega le accuse. Diversi incidenti, ricorda la Bbc, sarebbero avvenuti in sedi di proprietà dell'Accademia. E nello scandalo è stata coinvolta anche la famiglia reale svedese: ad aprile scorso, infatti, il giornale Svenska Dagbladet riportò le testimonianze di tre persone che raccontavano di avere assistito nel 2006 a un incidente, in cui il fotografo francese avrebbe palpeggiato a un evento dell'Accademia l'erede al trono di Svezia, la principessa Vittoria. Il giornale Expressen, inoltre, riportò una testimonianza secondo cui una collaboratrice della principessa avrebbe spintonato via il fotografo. La casa reale svedese non ha mai commentato, ma ha diffuso una dichiarazione generale di sostegno alla campagna #MeToo, ricorda la Bbc. A metà marzo i procuratori hanno annunciato di avere archiviato parti delle indagini a carico di Arnault, per stupri e aggressioni relative agli anni fra il 2013 e il 2015, a causa di mancanza di prove; e il resto dell'inchiesta è ancora in corso.

Questo succedersi di accuse ha portato divisioni all'interno dell'Accademia svedese, soprattutto dopo che l'organizzazione ha votato contro la rimozione della moglie di Arnault, poetessa e scrittrice. Ne è seguita un'ondata di dimissioni: tecnicamente l'Accademia non prevede dimissioni, ma i membri possono smettere di partecipare alle attività dell'organizzazione. A lasciare l'incarico sono stati sei dei 18 membri, fra cui la stessa Frostenson e la numero uno dell'Accademia, Sara Danius. Si è posto a questo punto anche un problema numerico: per l'assegnazione del Nobel per la Letteratura è necessario un quorum di 12 membri votanti su 18 ma, viste le sei dimissioni e considerato che due membri non erano attivi già da tempo, restavano solo 10 i membri attivi. Tanto che, per assicurare la sopravvivenza dell'organismo, il re svedese Carlo XVI Gustavo ha annunciato un cambio delle regole per rendere possibile ai membri dell'Accademia di dimettersi ed essere sostituiti.

Non è la prima volta che il Nobel per la Letteratura non viene assegnato, ma la più recente risaliva a circa 70 anni fa, precisamente al 1949. William Faulkner ricevette il premio del 1949 un anno dopo, nello stesso anno in cui il Nobel fu assegnato a Bertrand Russell. Il riconoscimento non è stato assegnato anche in altre sei occasioni: nel 1915, 1919, 1925, 1926, 1927 e 1936, e quattro di queste volte è stato di fatto rinviato all'anno successivo. Di solito il premio per la Letteratura viene annunciato a ottobre.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata