Scandalo Cambridge Analytica, Israele minaccia Facebook
L'authority israeliana per la protezione della privacy apre un inchiesta nei confronti di Facebook in seguito allo scandalo Cambridge Analytica per la diffusione dei dati privati di 50 milioni di utenti. Lo ha reso noto questa mattiuna una fonte ufficiale da Tel Aviv. Ma di minacce per il social di Mark Zuckerberg, in questi giorni, non c'è solo quella che viene da Israele. Anche gli inserzionisti pubblicitari del Regno Unito sarebbero pronti a voltare le spalle. L'ente che rappresenta i principali inserzionisti del Regno Unito incontrerà Facebook nel corso di questa settimana. Se il social network non fornirà le necessarie garanzie sulla sicurezza dei dati degli utenti, gli inserzionisti potrebbero decidere di investire altrove.