Sbarchi, Malmstrom: Ue pronta a procedere contro Italia su gestione rifugiati

Stoccolma (Svazia), 3 lug. (LaPresse) - La Commissione europea sta analizzando eventuali violazioni dell'Italia nelle procedure adottate per la registrazione delle impronte digitali dei migranti che chiedono asilo. Lo riporta il quotidiano svedese 'Dagens Nyheter' che cita le parole della commissaria agli Affari Interni, Cecilia Malmstrom. Secondo le ipotesi della commissione, l'Italia ometterebbe di registrare i rifugiati che transitano sul suo territorio nella speranza che si trasferiscano altrove mentre la legge prevede che i migranti, se vogliono chiedere asilo, devono lasciare le impronte digitali nel primo paese di arrivo. "La nostra impressione è che l'Italia, e una parte degli Stati membri, non spieghino con sufficiente chiarezza ai cittadini che se vogliono chiedere l'asilo devono lasciare le loro impronte digitali", ha dichiarato Malmstrom.

Quindi, la commissaria agli Affari interni "non esclude che la Commissione Ue proceda contro l'Italia davanti alla Corte di giustizia dell'Ue". "Il problema - aggiunge - è che dobbiamo essere capaci di dimostrare che questi atti sono sistematici e deliberati". Sul tema è intervenuto anche il ministro dell'Immigrazione svedese Tobias Bilstrtoem, che la prossima settimana avrà un incontro informale con i suoi omologhi a Milano. "Nove stati hanno accolto il 90 per cento delle domande d'asilo presentate. Ma è chiaro che, a questo proposito, devono essere coinvolti tutti i 28 Stati membri". Gli italiani, conclude, "devono ovviamente rispettare la legge, mentre ci sforziamo di aiutarli in una fase in cui hanno accolto da 40.000 a 50.000 persone in breve tempo".

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