Satellite Goce rientra nell'atmosfera: si disintegra, nessun danno

Roma, 11 nov. (LaPresse) - Il satellite Goce è rientrato nell'atmosfera intorno all'1 della notte, disintegrandosi come previsto e non causando alcun danno. Lo fa sapere l'Agenzia spaziale europea (Esa), in un comunicato. La sua orbita ha attraversato Siberia, oceano Pacifico occidentale, oceano Indiano orientale e Antartide. Lanciato nel 2009, il satellite 'Gravity field and steady-state Ocean Circulation Explorer' ha mappato le variazioni della gravità della Terra con una precisione mai registrata prima. Il risultato è il più dettagliato geoide mai disegnato, utilizzato per capire la circolazione degli oceani, i livelli marini, le dinamiche dei ghiacci e l'interno del pianeta. Il 21 ottobre, la sua missione è finita come previsto quando ha finito il carburante. Da allora, il satellite di 1.100 chilogrammi è sceso in modo graduale verso la Terra, fino a disintegrarsi.

Dissolti tutti i timori che sue parti colpissero la Terra e arrecassero danni, perché l'Esa stima che solo circa il 25% dei detriti abbia raggiunto il suolo e nessun danno è stato riportato. "Il satellite da una tonnellata Goce è solo una piccola frazione delle 100-150 tonnellate di oggetti spaziali di produzione umana che ogni anni rientrano nell'atmosfera terrestre", ha dichiarato Heiner Klinkrad, capo dell'Ufficio detriti spaziali dell'Esa. "In 56 anni di voli spaziali, qualcosa come 15mila tonnellate di oggetti del genere è rientrata nell'atmosfera senza mai causare il ferimento di una sola persona", continua.

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