Russiagate, Flynn si dichiara colpevole di aver mentito all'Fbi
Il procuratore speciale Mueller accusa l'ex consigliere alla Sicurezza nazionale che, ora, sarebbe pronto a testimoniare contro Trump

L'ex consigliere alla sicurezza nazionale del presidente Donald Trump, Michael Flynn, si è dichiarato colpevole di aver rilasciato false dichiarazioni all'Fbi, in relazione ai suoi contatti con l'ambasciatore della Russia negli Stati Uniti. E sarebbe anche pronto a testimoniare contro il presidente degli Stati Uniti. Flynn dovrebbe raccontare come Trump lo istruì perché prendesse contatti con i russi, quando era candidato alla Casa Bianca. Lo ha riferito Abc News, citando una fonte vicina a Flynn.

Flynn è comparso in tribunale alle 16.30 italiane dove il procuratore speciale sul Russiagate, Michael Mueller lo ha accusato di aver mentito all'Fbi. In un dossier di due pagine, a cui Efe ha avuto accesso, il procuratore speciale ha accusato Flynn di aver raccontato bugie su alcuni colloqui avuti con membri del governo russo.

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