Russia verso castrazione chimica per pedofili: sì della Camera bassa

Mosca (Russia), 4 ott. (LaPresse/AP) - La Camera bassa del Parlamento russo ha approvato all'unanimità una legge proposta dal presidente Dmitry Medvedev che prevede sentenze più rigide per i pedofili. Queste comprendono anche castrazione chimica ed ergastolo per alcuni casi. Per entrare in vigore la norma dev'essere approvata dalla Camera alta e deve poi essere firmata dallo stesso Medvedev. Ergastolo o castrazione chimica sono previste per crimini sessuali contro minori di 14 anni commessi da persone già condannate in passato per pedofilia. Secondo la legge attuale i colpevoli di aggressioni sessuali su minori condannati per la seconda volta rischiano una sentenza massima di 20 anni di reclusione. La riforma rende inoltre più severi i requisiti per il rilascio anticipato.

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