Russia: Raid Usa pianificato prima, le armi chimiche sono un pretesto
Putin convoca Consiglio sicurezza nazionale per analizzare il raid

L'attacco degli Stati Uniti è stato pianificato prima dell'attacco chimico di martedì in Siria e l'incidente del 4 aprile nel governatorato di Idlib è stato solo usato come pretesto. È quanto afferma il portavoce del ministero russo della Difesa, il tenente generale Igor Konashenkov. Putin, ha convocato oggi il suo Consiglio di sicurezza per analizzare il raid.

 "Si può già dire che la riunione sarà concentrata sugli attacchi con missili compiuti stamattina dagli Stati Uniti contro la Siria", ha riferito ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, denunciando che dall'attacco lanciato in risposta all'uso di armi chimiche contro i civili traggono beneficio a suo parere le organizzazioni jihadiste attive in territorio siriano. "È indiscutibile che dagli attacchi hanno tratto beneficio lo Stato islamico, il Fronte Nusra e altre organizzazioni terroristiche", ha affermato Peskov, ricordando che in campagna elettorale il presidente Usa Donald Trump aveva "dichiarato la lotta contro il terrorismo internazionale e l'Isis la sua priorità e difeso la formazione di una coalizione internazionale".

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