Russia, Putin: Stranieri che violano legge saranno banditi dal Paese

Mosca (Russia), 26 gen. (LaPresse/AP) - Agli stranieri che violano le leggi sull'immigrazione e sul lavoro in vigore in Russia dovrebbe essere negato il permesso di entrare nel Paese per un periodo massimo di dieci anni. Lo ha detto il primo ministro russo Vladimir Putin. Milioni di lavoratori stranieri, provenienti soprattutto dalle ex repubbliche sovietiche dell'Asia centrale, arrivano ogni anno in Russia senza dover chiedere il visto. La promessa di Putin, che arriva prima delle elezioni presidenziali di marzo, sembra volta a ottenere il sostegno dei russi poco felici per l'arrivo nel Paese di immigrati non slavi dalla pelle scura. I russi, ha detto Putin, che ingaggiano immigrati senza permessi, aprono ostelli illegali e forniscono documenti falsi dovrebbero rischiare accuse penali e non soltanto "multe simboliche".

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