Russia, Navalny accolto da sostenitori a Mosca: Vincerò e diventerò sindaco prosegue

Mosca (Russia), 20 lug. (LaPresse/AP) - Il leader dell'opposizione russa, Alexei Navalny, è tornato a Mosca dopo essere stato rilasciato ieri dal carcere e ha annunciato che proseguirà la sua campagna per diventare sindaco della città. "Vincerò", ha detto alla folla che lo ha accolto, ringraziandola per il suo sostegno e definendola cruciale per la sua scarcerazione.

Condannato a cinque anni di detenzione a Kirov per appropriazione indebita, il blogger e oppositore del presidente Vladimir Putin è stato rilasciato ieri, dopo che la procura il giorno prima aveva chiesto il suo rilascio. I giudici hanno motivato la decisione con il fatto che tenerlo in cella in vista del processo d'appello lo priverebbe del diritto di correre per la carica di sindaco. Navalny aveva registrato la propria candidatura per le elezioni dell'8 settembre proprio il giorno prima della condanna.

Questa mattina al suo arrivo in treno alla stazione di Mosca, su un treno notturno da Kirov con la moglie, centinaia di poliziotti hanno bloccato i sostenitori che lo accoglievano. Hanno cordonato l'area e li hanno tenuti a distanza. Con un megafono, Navalny ha parlato oro, ringraziandoli per le dimostrazioni in suo sostegno che ritiene abbiano portato al suo rilascio. "Capisco che se non fosse stato per voi non sarei potuto essere qui per i prossimi cinque anni. Avete distrutto un privilegio chiave che il Cremlino cerca di mantenere: che sia suo diritto dire di chiunque 'arrestalo subito'", ha detto. Navalny, così come altri Paesi occidentali e gruppi per i diritti, definisce le accuse in tribunale contro di lui motivate politicamente.

A proposito della candidatura a sindaco di Mosca, ha detto: "Correremo per questa elezione e vinceremo". Secondo un sondaggio d'opinione di inizio luglio, condotto dal centro indipendente Levada, Navalny raccoglie solo l'8% dei sostegni tra i votanti per le amministrative della capitale. Non è chiaro se gli eventi più recenti e il processo abbiano cambiato gli equilibri.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata