Russia, addio a Igor Korobov: il capo dell'intelligence militare Gru è morto a 62 anni

Lo ha annunciato il ministro della Difesa russo: "Se ne è andato per colpa di una lunga e grave malattia". Era stato accusato dell'avvelenamento di Sergey Skripal e della figlia Yulia

È morto il capo dell'intelligence militare russa Gru, il generale Igor Korobov. A dare la notizia il ministero della Difesa russo, precisando che il decesso, a 62 anni, è giunto "dopo una grave e lunga malattia". Si tratta dell'agenzia che l'Occidente ha accusato di essere responsabile dell'avvelenamento della ex spia russa Sergey Skripal, e della figlia Yulia, avvenuto nel Regno Unito lo scorso 4 marzo con un agente nervino.

Pare che il generale Korobov, riporta la Bbc, avesse affrontato critiche da parte delle autorità russe per il fallimento dell'operazione, che ha scatenato una dura reazione della comunità internazionale. Korobov sarebbe stato convocato dal presidente russo Vladimir Putin e si sarebbe poi sentito male, ricorda AFP. Ma all'inizio di novembre, alla serata di gala in occasione del centenario del Gru, a cui Korobov non partecipò, Putin elogiò l'agenzia parlando di "capacità uniche, anche nell'ambito delle operazioni speciali".

Korobov aveva assunto la guida del Gru nel 2016, prendendo le redini dal predecessore Igor Sergun, morto a gennaio del 2016. Il successore di Korobov non è ancora stato annunciato, ma la guida ad interim dell'agenzia è stata assunta dal suo vice, il vice ammiraglio 57enne Igor Kostyukov. Secondo una fonte militare citata dall'agenzia Tass, è probabile che diventerà lui il successore.

L'attacco al 66enne Skripal e alla figlia 33enne, a Salisbury, portò al loro ricovero in ospedale per diverse settimane. Ad avvelenarli, secondo le ricostruzioni, sarebbero stati due sospetti, Alexander Mishkin e Anatoly Chepiga, entrambi identificati dalle autorità britanniche come membri del Gru, per i quali Londra ha emesso dei mandati d'arresto. Si tratta dell'agenzia di intelligence incaricata di compiere operazioni internazionali sotto copertura, braccio dell'esercito russo. È questa per esempio l'agenzia 007 accusata di diversi cyber-attacchi in giro per il mondo. In particolare, negli Usa il Gru è stato accusato di essere all'origine dell'hackeraggio di computer del Partito democratico, preludio allo scandalo del Russiagate; Mosca respinge le accuse.

Entrato nell'esercito sovietico nel 1973, il generale Korobov si era unito all'intelligence militare nel 1985. Insignito della medaglia di Eroe di Russia, il più alto riconoscimento dello Stato, a dicembre del 2016 fu aggiunto alla lista dei funzionari russi colpiti da sanzioni Usa, per le presunte ingerenze del Gru nell'elezione di Donald Trump alla presidenza Usa.

Fondato nel 1918, il Gru, a lungo considerato un rivale del Kgb nell'epoca sovietica, ha la reputazione di essere la più potente delle agenzie russe di spionaggio, pur rimanendo poco conosciuta al grande pubblico. È una delle tre agenzie russe di intelligence, insieme al Servizio di sicurezza federale Fsb, erede del Kgb specializzata negli affari interni, e al Servizio di intelligence straniero Svr.
 

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