Russia, il dissidente Navalny nuovamente arrestato a Mosca
Oltre 250 le persone fermate nelle marce di protesta non autorizzate indette dal leader dell'opposizione russa

Il leader dell'opposizione russa Alexey Navalny è stato arrestato dalla polizia all'ingresso della sua casa a Mosca. Lo ha reso noto la moglie del blogger, Julia Bulk, usando l'account Twitter del marito. In un video di questa notte, Navalny ha esortato i suoi sostenitori a recarsi nella centralissima piazza Pushkin per poi arrivare fino in via Tverskaya, importante arteria commerciale che porta direttamente a piazza Rossa e al Cremlino.

Inizialmente il corteo doveva partire da corso Sakharov ma poi il blogger e dissidente ha denunciato di essere stato "ostacolato" nella creazione dell'evento. Il cambio è stato considerato una provocazione da parte delle autorità russe date che oggi in centro a Mosca si terranno anche le celebrazioni per il 'il giorno della Russia'.

Allo stesso tempo, il portavoce dell'oppositore ha fatto sapere che è stata tolta l'elettricità nell'ufficio di Navalny.

Nel frattempo oltre 250 persone sono state fermate nelle marce di protesta non autorizzate indette dal leader dell'opposizione russa contro la corruzione. Secondo i media locali, a San Pietroburgo, nel Campo di Marte, sono state arrestate almeno 150 persone. A Mosca, secondo il sito Ovd Info, al momento sono state fermate 97 persone nel corteo organizzato dalla centralissima via Tverskaya fino al Cremlino.
 

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