Russia: Anche sospetto omicida di Litvinenko fu avvelenato con polonio

Mosca (Russia), 30 nov. (LaPresse/AP) - Andrei Lugovoi, principale sospettato per l'omicidio dell'ex agente segreto russo Alexander Litvinenko, fu avvelenato con il polonio come la sua presunta vittima. È quanto riferisce la Commissione investigativa russa, spiegando che Lugovoi, a sua volta ex agente del Kgb, fu avvelenato da polonio quando incontrò Litvinenko a Londra. Secondo le ricostruzioni della procura britannica, Lugovoi provocò la morte del dissidente russo, morto dopo aver bevuto tè con la sostanza radioattiva. La Russia si è sempre rifiutata di consegnare al governo di Londra il sospettato, che incontrò Litvinenko in un hotel della capitale britannica poche ore prima della comparsa dei sintomi di avvelenamento. Sul letto di morte, il dissidente accusò il Cremlino di aver organizzato l'omicidio.

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