Russia-Usa, portavoce Trump: Risposta Obama forse non proporzionata
Spicer ha commentato la vicenda delle espulsioni di diplomatici russi decisa dal presidente uscente

"Penso che una delle domande sia: perché una cosa di tale grandezza?". Con queste parole Sean Spicer, futuro portavoce di Donald Trump alla Casa Bianca, intervistato dalla Abc, ha commentato la vicenda delle sanzioni e delle espulsioni di diplomatici russi decisa dal presidente Barack Obama per presunte ingerenze di Mosca nel voto presidenziale di novembre. "Voglio dire: si vedono 35 persone espulse, due siti chiusi, la domanda è: la risposta è proporzionata alle azioni prese? Forse sì, forse no, ma ci si deve pensare", ha aggiunto Spicer.
 

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