Rupert Murdoch inadatto a guidare impero media

Londra (Regno Unito), 1 mag. (LaPresse/AP) - Il presidente di News Corp. Rupert Murdoch non è adatto a guidare il suo impero mediatico globale. La sua compagnia ha ingannato il Parlamento britannico sulla portata del sistema di intercettazioni illegali condotte dai giornalisti e ha coperto la pratica. È quanto sostiene la Commissione parlamentare bipartisan per la Cultura, i Media e lo Sport di Londra nel rapporto pubblicato oggi in merito allo scandalo che ha colpito il Regno Unito. Nel documento si legge anche che News International, la divisione britannica di News Corp, ha ignorato le prove a dimostrazione dell'uso delle intercettazioni illegali e ha scoraggiato i tentativi di fare emergere la verità. Murdoch ha più volte ribadito di non esser stato a conoscenza della pratica, accusando i suoi subalterni di averlo tenuto all'oscuro. Se ciò fosse vero, sostengono i legislatori, "avrebbe girato gli occhi dall'altra parte e fatto finta di non vedere ciò che stava accadendo nelle sue imprese". "Concludiamo, quindi - si legge - che Rupert Murdoch non è una persona adatta a esercitare la gestione di una grande azienda internazionale".

La decisione di condannare Murdoch non è stata unanime, come spiegato dal parlamentare Tom Watson, uno degli 11 deputati della Commissione. La sua collega Louise Mensch, conservatrice che si è opposta alla condanna a Murdoch, ha spiegato che le differenze d'opinione di basano sulle idee dei partiti di cui fanno parte i deputati. Il giudizio su Murdoch implica inoltre che News Corp non è adatta a controllare neanche BSkyB, di cui la società detiene il 39%.

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