Royal Wedding, Harry e Meghan hanno detto sì. Il principe: "Sei meravigliosa"
Abito classico e tiara per la sposa, principe in uniforme. Tra i vip presenti i Beckham, Clooney ed Elton John

Se è vero che ogni matrimonio reale è l'occasione per rilanciare e aggiornare il brand della casata dei Windsor, quello del principe Harry e dell'ex attrice statunitense Meghan Markle ha proiettato Buckingham Palace direttamente nel futuro. Di fronte a 600 ospiti vip e a 100mila persone nelle strade, è andato in scena un matrimonio tradizionale - con la sposa in abito bianco, le damigelle, i voti e l'inno nazionale - ma anche una cerimonia molto diversa da tutte le altre.

Protagonista della favola è Meghan. La principessa che si è definita 'birazziale' e che ha rotto gli schemi decidendo di entrare in chiesa da sola dopo che il padre ha dovuto rinunciare ad accompagnarla. Lei e Harry, l'ex 'principe ribelle' diventato grande, hanno disseminato le nozze di elementi di novità e creato un mix di tradizione british e cultura afro-americana. Dal coro gospel che ha intonato Stand by me al sermone del vescovo afroamericano Michael Curry ispirato alle parole di Martin Luther King.

La strade attorno al castello di Windsor hanno iniziato a riempirsi dal giorno precedente. Migliaia di persone si sono accampate sui lati del Long Walk per assicurarsi un posto in prima fila. Alla fine saranno 100mila. "Dal Commonwealth e oltre: grazie alla meravigliosa folla di Windsor per l'incredibile accoglienza", ha scritto Kensington Palace. Nella cappella di St. George nel corso della mattinata sono arrivati gli oltre 600 ospiti dei nuovi duchi del Sussex, titolo concesso dalla regina poche ore prima delle nozze. Nessun politico tra le celebrità presenti. Hanno sfilato Oprah Winfrey, Idris Elba, James Blunt, Serena Williams, Elton John con il marito David Furnish, George e Amal Clooney, David e Victoria Beckham. Presente anche il cast di Suits, la serie che ha reso celebre Megha:, Sarah Rafferty, Gabriel Macht e Patrick J Adams.

Ultimi ad arrivare, appena prima degli sposi, gli acclamatissimi reali. Lo sposo e il principe William, suo testimone, hanno indossato l'uniforme dei 'Blues e Royals', il reggimento con cui Harry ha prestato servizio in Afghanistan durante i suoi 10 anni nell'esercito britannico. È rimasta invece piuttosto defilata Kate Middleton, che ha indossato un abito giallo di Sarah Burton già usato in occasione del battesimo della principessa Charlotte. Il principe Carlo e la moglie Camilla hanno anticipato di pochi minuti la regina Elisabetta II, in un completo verde lime disegnato da Stewart Parvin, e il principe Filippo, duca di Edimburgo.

Meghan è arrivata a Windsor con la madre Doria Ragland a bordo di una Rolls Royce d'epoca della casa reale. La sposa ha fatto il suo ingresso da sola, accompagnata da paggetti e damigelle d'onore, indossando un abito della designer britannica Clare Waight Keller, coronata da una tiara ricevuta in prestito dalla regina e con uno strascico di cinque metri. Ad attenderla per gli ultimi passi fino all'altare c'era, come annunciato, il padre dello sposo.

Il picco di emozione si è toccato gli sposi hanno pronunciato il fatidico 'sì'. Il principe Harry, molto tranquillo fino a quel momento, è apparso molto emozionato. Ha sussurrato a Meghan "sei meravigliosa" si è lasciato sfuggire la formula "I will" prima del tempo, provocando una risata da parte degli invitati. Quindi due momenti di forte rottura con il passato. Il sermone di monsignor Michael Curry, il primo vescovo e primate afro-americano della Chiesa episcopale. Un discorso lungo oltre dieci minuti sul "potere redentore dell'amore" per "fare di questo vecchio mondo un nuovo mondo" ispirato alle parole di Martin Luther King. Al termine, nella chiesa è risuonata una versione gospel della celebre canzone di John Lennon Stand by me intonata dal Karen Gibson and The Kingdom Choir. Solo a questo punto Harry e Meghan sono stati dichiarati marito e moglie dall'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, dopo lo scambio degli anelli e dei voti.


 

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