Romania, respinto progetto azienda canadese per sviluppo miniera d'oro

Bucarest (Romania), 11 nov. (LaPresse/AP) - Una commissione del Parlamento romeno ha bocciato una proposta di legge che avrebbe permesso alla società canadese Gabriel Resources di sviluppare la più grande miniera d'oro a cielo aperto in Europa. La mozione, presentata dal governo del primo ministro Victor Ponta, è stata respinta con 17 voti contrari e due astenuti. La decisione arriva dopo 14 anni di proteste e dibattiti ed è un successo di attivisti, secondo cui gli investimenti stranieri e la creazione di posti di lavoro non possono giustificare i costi ambientali del progetto. Gabriel Resources voleva utilizzare il cianuro per estrarre 314 tonellate di oro e 1.500 tonnellate di argento nella città di Rosia Montana, nel nordovest della Romania. La compagnia proponeva di spianare quattro montagne e creare un lago di cianuro.

Poco prima del voto della commissione Ponta aveva annunciato che il governo ha cambiato idea sul progetto. "La coalizione al governo intende respingerlo", ha dichiarato, aggiungendo però che in generale l'esecutivo è favorevole agli investimenti stranieri nelle risorse naturali del Paese. Secondo analisti, Gabriel Resources, che ha investito diversi milioni di euro nel progetto, potrebbe ancora presentare un nuovo piano per lo sviluppo della miniera di Rosia Montana.

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