Reporter incarcerati in Turchia: Ue non ceda su diritti umani

Ankara (Turchia), 28 nov. (LaPresse/Reuters) - Due giornalisti turchi arrestati questa settimana a causa di uno scoop su forniture di armi alla Siria chiedono all'Unione europea di non fare compromessi con Ankara su diritti umani e libertà, in materia di immigrazione. Funzionari di Ue e Turchia sperano che i leader europei e il premier turco Ahmet Davutoglu firmino domani un accordo in merito alla crisi dei migranti. Il direttore del giornale Cumhuriyet, Can Dundar, e il caporedattore, Erdem Gul, hanno scritto all'Ue dalla prigione di Silivri vicino Istanbul, dove sono rinchiusi.

"Vorremmo sperare - hanno scritto ai leader europei - che il vostro desiderio di mettere fine alla crisi non ostacolerà la vostra sensibilità verso i diritti umani, la libertà di stampa e di espressione come valori fondamentali del mondo occidentale". L'ordine di arresto nei confronti dei due giornalisti è arrivato giovedì, dopo la pubblicazione di video che mostrerebbero il coinvolgimento dell'agenzia di intelligence nell'invio di armi in Siria.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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