Rep. Dominicana al voto: 8 candidati alla presidenza
Favorito l'uscente Danilo Medina

Santo Domingo (Rep. Dominicana), 15 mag. (LaPresse/EFE) -  Quasi 6.7 milioni di dominicani sono chiamati oggi a eleggere il presidente e oltre 4.106 cariche pubbliche a livello comunale e parlamentare.
La campagna elettorale, soprattutto quella presidenziale, è iniziata più di tre mesi fa: a sfidarsi otto candidati, tra cui due donne. Grande favorito dai sondaggi è l'attuale presidente, Danilo Medina, che si ripresenta per la rielezione con il Partito della Liberazione dominicana (Pld) e che dovrebbe vincere al primo turno con oltre il 64% delle preferenze. Sua cavallo di battaglia, i successi ottenuti durante i suoi quattro anni di governo insieme a nuove proposte come il lancio di un programma di alfabetizzazione digitale e la promessa di creare 4mila nuovi posti di lavoro.

Dal canto suo, l'opposizione si è concentrata a criticare l'attuale governo, accusandolo di corruzione. Il leader del Partito rivoluzionario moderno (Prm), l'economista Luis Abinader, si è presentato come il cambiamento dopo anni di governo di Medina. "Confido nel voto di coloro che sono confusi, che si sento traditi dal Pld, e invoco il voto soprattutto di coloro che si sono sempre astenuti perchè credono che siamo tutti uguali. E a loro dico di fidarsi di noi invece", ha dichiarato di fronte ai suoi sostenitori.
Le sue proposte sono chiare: riduzione del crimine del 50%, aumentare lo stipendio mensile di poliziotti e militari, rafforzare le leggi sull'immigrazione per ridurre quella haitiana, o contribuire con il 5% del Pil al settore sanitario.

Oltre a Medina e AbiNader gli altri candidati sono l'ex procuratore del Distretto nazionale, Giullermo Moreno per Alleanza Paese; la deputata Minou Tavarez Mirabal di Alleanza per la Democrazia (Apd); Soraya Aquino del partito di Unità nazionale (Pun); l'ex deputato Pelegrín Castillo di Forza nazionale progressista (Fnp). Inoltre, l'ex ministro della Presidenza, Hatuey De Camps, del Partito rivoluzionario social-democratico (Prsd) e l'ex ministro dello Sport, Elías Wessin Chavez, del Partito Quisqueyano cristiano-democratico (Pqdc).

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