Rep. Centrafricana, polizia: 20 morti in attacco ribelli a chiesa

Bangui (Repubblica Centrafricana), 8 lug. (LaPresse/AP) - Venti persone sono state uccise in un attacco di ribelli islamici Seleka alla cattedrale cattolica di San Giuseppe a Bambari, in Repubblica Centrafricana, in cui nei giorni scorsi 12mila civili si erano rifugiati per sfuggire alle violenze. Lo hanno riferito ufficiali della polizia, mentre il reverendo Thibault Ndemaguia ha detto di aver contato almeno 17 corpi senza vita. L'attacco è avvenuto ieri pomeriggio. Altre dieci persone sono rimaste gravemente ferite. Secondo alcune testimonianze, i ribelli hanno lanciato l'attacco contro la chiesa ritenuta colpevole di sostenere i combattenti delle milizie cristiane locali, dopo l'uccisione di un giovane musulmano.

Proprio oggi il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian, in visita in Repubblica Centrafricana, doveva recarsi a Bambari, dove recentemente erano rimasti feriti sette soldati francesi, ma la visita è stata cancellata a seguito dell'attacco. I ribelli Seleka, che nel marzo 2013 hanno condotto un colpo di Stato innescando una guerra civile e perseguitando i cristiani per otto mesi, sono stati costretti a ritirarsi dopo l'intervento delle forze delle Nazioni Unite e dell'Unione Africana ma si sono riorganizzati negli ultimi mesi.

Claire Bourgeois, la coordinatrice delle operazioni umanitarie dell'Onu nel Paese, ha condannato l'assalto a civili a Bambari e un attacco con granate di tre giorni fa contro una moschea a Paoua, in cui erano rimaste ferite 34 persone. "I civili in Repubblica Centrafricana - ha affermato - continuano a rimanere vittime di attacchi indiscriminati. Chiedo a tutte le persone coinvolte nelle violenze di proteggere tutti i civili e garantire la loro sicurezza".

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