Regno Unito, truffa da 2 mln dlr fingendosi sciamana: 10 anni carcere

Londra (Regno Unito), 30 mag. (LaPresse/AP) - Nel Regno Unito una falsa sciamana, Juliette D'Souza, è stata condannata a 10 anni di carcere per aver truffato i suoi clienti, facendosi consegnare almeno un milione e 700 mila dollari. Una giuria britannica ha riconosciuto la donna, una 59enne che aveva base a Londra, colpevole di aver raggirato i clienti che si rivolgevano a lei chiedendo aiuto per svariati problemi, tra i quali malattie e preoccupazioni lavorative. Secondo l'accusa D'Souza li ha convinti a consegnarle del denaro, affermando che si trattava di un "sacrificio" che sarebbe stato appeso a un albero sacro nella foresta amazzonica in qualità di offerta spirituale, per poi essere restituito. In realtà i soldi non sono mai stati spediti né restituiti, bensì utilizzati per acquistare borse firmate, vacanze di lusso e mobili antichi. Approvando la sentenza alla Blackfriars Crown Court di Londra, il giudice Ian Karsten ha affermato che la 59enne D'Souza ha "distrutto le vite" delle sue vittime per pura avidità. La truffatrice, ha aggiunto, le soggiogava fino a quando non diventavano "completamente dipendenti da lei". In un caso D'Souza ha chiesto a una donna di pagare oltre 22mila euro, affermando che altrimenti il suo compagno sarebbe morto. "Per rinforzare la loro dipendenza, lei prima faceva in modo che si isolassero da amici e famiglia", ha ricostruito il giudice. "Lei li metteva in guardia contro il loro temperamento cattivo delle persone alle quali erano vicine". Il magistrato ha inflitto a D'Souza la pena massima per i suoi reati. Sylvia Eaves, una cantante di opera in pensione che è stata raggirata per oltre 430mila euro, ha commentato fuori dal tribunale di essere sollevata dal fatto che D'Souza non possa più prendere di mira nessun altro. "Mi ha privato di molti soldi, ma sono ancora qui", ha detto Eaves.

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