Regno Unito più vicino a nozze gay: primo sì anche da Camera Lord

Londra (Regno Unito), 4 giu. (LaPresse) - Nuovo passo avanti verso l'adozione delle nozze gay anche nel Regno Unito. Dopo la prima approvazione alcune settimane fa alla Camera dei Comuni della legge sostenuta dal governo di David Cameron, questa sera la Camera dei Lord ha respinto a grande maggioranza una mozione che puntava ad affossare il provvedimento. Il no, giunto dopo un dibattito di due giorni, è stato netto: 390 voti contro 148. Un nuovo punto a favore di chi, tra cui anche il leader dell'opposizione, il laburista Ed Miliband, vuole arrivare prima possibile a un'approvazione.

Prima dell'ok definitivo mancano però ancora dei passaggi, tra cui alcuni letture in Parlamento e, soprattutto, l'approvazione finale della regina Elisabetta II. Secondo la Bbc, è possibile che, se non ci saranno interruzioni, i primi matrimoni gay vengano celebrati nell'estate 2014. La legge prevede che le coppie omosessuali possano sposarsi in cerimonie civili e religiose in Inghilterra e Galles, e che coloro i quali hanno già contratto un'unione civile la possano convertire in matrimonio. Le organizzazioni religiose potranno decidere autonomamente se consentire o meno questo tipo di nozze. Il voto è stato accolto con gioia dai sostenitori della legge, riuniti fuori dal Parlamento.

Il 23 aprile la legge sul matrimonio per tutti è stata adottata in Francia, grazie al voto dell'Assemblea nazionale. Mercoledì 29 maggio al municipio di Montpellier si sono celebrate le prima nozze tra due uomini: Vincent Autin, 40 anni, e Bruno Boileau, 30 anni.

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