Putin: Non vogliamo guerra fredda. Renzi: Fuori da storia e realtà
Il premier: "Noi abbiamo bisogno che Ue e Russia tornino ad essere buoni vicini di casa"

Una nuova guerra fredda? "Non vorrei ragionare in questi termini, nessuno vuole questo, noi non lo vogliamo, non è necessario. La logica di sviluppo delle relazioni internazionali non e' di contrapposizione globale". Queste le parole del presidente russo, Vladimir Putin, nel corso della sessione plenaria del Forum di San Pietroburgo, alla quale partecipa anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

"Noi abbiamo bisogno di considerare che la parola 'guerra fredda' non può stare nel vocabolario del terzo millenio. E' fuori dalla storia, fuori dalla realtà ed è inutile. Noi abbiamo bisogno che Ue e Russia tornino ad essere buoni vicini di casa", gli fa eco Renzi durante il suo intervento.

USA 2016 E TRUMP. A proposito delle elezioni negli Stati Uniti e, in particolare, del candidato repubblicano Donald Trump, Putin afferma: "Ho detto solo che è una persona brillante. Lui ha detto che è disponibile a ristabilire il pieno dialogo con la Russia. Noi appoggiamo questo, ma lavoreremo con qualunque presidente verrà eletto".

"Sugli Stati Uniti c'è un dissenso molto forte" con Putin, dichiara Renzi. "Anche noi lavoreremo con chiunque sarà il presidente, ma personalmente preferirei dire chiunque sarà 'la' prossima presidente".

EUROPA E RUSSIA. "L'Europa e la Russia hanno valori condivisi e sono valori che io, caro Vladimir, tocco con mano prima che nelle intese con le aziende anche nella visita all'Hermitage dove mi sono sentito sommerso dalla bellezza dei valori universali", prosegue il premier.

"Condivido l'appoggio saggio sulla questione siriana. Aggiungo che a mio giudizio è fondamentale che la Russia sia partecipe ai tavoli mediterranei. Noi siamo molto interessati al fatto che la Russia sia partner nella risoluzione di alcuni conflitti".

PUTIN: RENZI GRANDE ORATORE. Il presidente russo poi si sbilancia, complimentandosi con il premier. "Matteo Renzi è un grande oratore, lo dico sul serio: parola d'onore. L'Italia può andar fiera di avere un premier del genere". 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata