Putin chiede indagine a tutto campo su attacco chimico in Siria
"Inammissibili le accuse infondate senza un'inchiesta imparziale"

Il presidente della Russia, Vladimir Putin, chiede che si realizzi un'indagine internazionale "esauriente e imparziale" sull'attacco chimico compiuto martedì in Siria nella provincia di Idlib. È quanto riferisce il Cremlino, riportando il contenuto di una conversazione telefonica di Putin con il premier israeliano Benjamin Netanyahu

È "inammissibile", continua Putin, che si lancino "accuse infondate contro qualunque parte" senza condurre un'indagine internazionale dettagliata e imparziale.

Nell'attacco hanno perso la vita almeno 80 persone, di cui 30 bambini. L'Osservatorio siriano per i diritti umani non esclude che il bilancio possa aggravarsi dal momento che ci sono molti feriti gravi e persone che risultano disperse sotto le macerie. I Caschi bianchi siriani, che prestano soccorsi nelle aree fuori dal controllo delle forze governative, hanno riferito di 50 morti e 300 feriti nell'attacco.

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