Proteste a Londra contro l'austerità: 50mila in piazza
Migliaia di persone sono scese per le strade di Londra in una grande manifestazione nazionale

Migliaia di persone sono scese per le strade di Londra in una grande manifestazione nazionale contro i tagli previsti dal governo. Slogan come 'Cameron se ne deve andare - Tories fuori' e richieste per una sanità, case, posti di lavoro e istruzione migliori sono state urlate lungo le vie della capitale, dall' University of Central London fino a Trafalgar Square. Le proteste, cui hanno partecipato circa 50mila persone, sono state organizzate dall'Assemblea del Popolo, una vasta campagna anti-austerità.
 

 Diane Abbott, portavoce per lo Sviluppo internazionale del Partito Laburista, ha parlato a lungo alla folla esortandola a partecipare alla lotta contro i tagli. ". È l'austerità che minaccia il sistema sanitaria. È l'austerità che impedendo alle autorità locali di costruire case, è l'austerità che minaccia il futuro dei nostri giovani", ha proclamato Abbott. Quella di oggi, ha aggiuto è "probabilmente la dimostrazione più grande di sempre", ed è "la giusta causa".
 

Dal canto suo Chris Nineham, portavoce della coalizione 'Fermiamo la guerra', ha ribadito che "l'austerità non è una necessità economica, senza un'elezione politica". E quindi, "non dobbiamo sbarazzarci solo di David Cameron, ma anche di tutto il governo conservatore".
 

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