Protesi difettose, arrestato ex direttore Pip

Parigi (Francia), 26 gen. (LaPresse/AP) - E' stato arrestato Jean-Claude Mas, l'ex direttore e fondatore della Poly Implant Prothese (Pip), società che ha prodotto protesi mammarie difettose. Mas, che era a capo della compagnia francese ormai sciolta, è stato fermato in Francia poco prima dell'alba nella sua casa a Six-Fours-Les-Plages, sulla costa mediterranea. Lo ha reso noto un agente di polizia che ha preferito rimanere anonimo. Le protesi sono state ritirate dal mercato in diversi paesi europei ed extraeuropei, a causa di alcuni casi di rottura del silicone nel corpo con conseguenti rischi per la salute. E' seguita una perquisizione della polizia nella casa dell'uomo.

Mas è al momento detenuto a Marsiglia. Secondo quanto rivelato da un agente che preferisce rimanere anonimo, è stato fermato nell'ambito di un'indagine per omicidio colposo e lesioni involontarie. Stando alla fonte non avrebbe ancora nominato un avvocato, anche se una segretaria dell'ufficio del suo legale Yves Haddad ha detto che questi era con lui al momento dell'interrogatorio. L'uomo, 72 anni, compare anche sulla lista dei ricercati dall'Interpol, ma per accuse di guida in stato d'ebbrezza in Costa Rica.

Il giudice Annaick Le Goff ha aperto un'inchiesta dopo che una donna ha denunciato la società in seguito alla morte della figlia per un cancro nel 2010. La ragazza aveva le protesi difettose. Secondo l'Agenzia per la sicurezza della salute francese le protesi sotto indagine, un particolare prodotto dalla Pip, sembrano rompersi più facilmente di altre. Gli investigatori hanno detto che la compagnia ha cercato di risparmiare usando silicone industriale, i cui rischi potenziali per la salute non sono chiari. Sul sito della Pip si legge che la ditta esportava in oltre sessanta Paesi del mondo. Stando alle stime delle autorità, le donne che hanno impiantato le protesi difettose sono 42mila nel Regno Unito, più di 30mila in Francia, quasi 25mila in Brasile, 9mila in Australia e 4mila in Italia.


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