Presidente Mali attaccato in ufficio, ricoverato con ferite alla testa

Bamako (Mali), 21 mag. (LaPresse/AP) - Il presidente ad interim del Mali, Dioncounda Traoré, è stato ricoverato con ferite alla testa e privo di sensi in un ospedale di Bamako, dopo che un gruppo di sostenitori della giunta militare ha fatto irruzione nel suo ufficio. Secondo quanto riferisce Iba N'Diaye, vicepresidente del partito di Traoré, il capo di Stato però "non è in pericolo di vita".

A riferire per primo la notizia è stato Sekou Yattara, studente di medicina al Point G Hospital, dove è stato portato Traoré. Il ferimento è stato poi confermato da uno stretto collaboratore del presidente, rimasto anonimo perché non autorizzato a parlare alla stampa, informato da una guardia del corpo del capo di Stato. Secondo il collaboratore, i manifestanti hanno fatto irruzione nell'ufficio di Traoré, che si trova in un edificio vicino al palazzo presidenziale. Il presidente ad interim non sta usando gli uffici all'interno del palazzo perché quest'ultimo è stata saccheggiato durante il golpe di marzo.

Un giornalista di Associated Press aveva visto in precedenza i manifestanti irrompere nel complesso presidenziale, dopo che soldati di guardia hanno fatto loro il gesto di entrare. Un'ipotesi confermata da Iba N'Diaye, meglio conosciuto con l'acronimo di Adema,secondo cui ci sarebbe stata la complicità di alcuni soldati. "E' nostra convinzione - commenta il vicepresidente del partito di Traoré - che ci sia stata una certa complicità da parte dei servizi di sicurezza. Il palazzo presidenziale non è come gli altri luoghi. È protetto dai soldati".

La protesta era stata organizzata dai sostenitori dei golpisti per contestare l'accordo che estende il mandato transitorio di Traoré, in vista di nuove elezioni, accettato ieri dopo un lungo periodo di indecisione dalla giunta guidata dal capitano Amadou Sanogo.

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