Portogallo, premier: Siamo ancora in emergenza, tagli a spesa sociale

Lisbona (Portogallo), 7 apr. (LaPresse/AP) - Il premier portoghese Pedro Passos Coelho ha annunciato nuove misure di austerità in un messaggio televisivo alla nazione. Coelho ha spiegato che il suo governo di centrodestra dovrà tagliare ulteriormente la spesa per i servizi, a causa della decisione della Corte costituzionale, arrivata venerdì, di bocciare alcune misure già previste in finanziaria. I nuovi tagli, ha annunciato Coelho, riguarderanno sicurezza sociale, educazione, servizi sanitari e aziende pubbliche. "Oggi non siamo ancora fuori dalla emergenza finanziaria che ci ha portato a questa dolorosa crisi", ha sottolineato. L'economia portoghese si è contratta del 3,2% nel 2012 e, secondo le previsioni, dovrebbe subire una ulteriore contrazione del 2,3% nel 2013. Il tasso di disoccupazione, attualmente al 17,5%, salirà secondo le stime al 18,5% nel 2014.

La Corte costituzionale venerdì ha proibito alcuni tagli alle indennità degli stipendi e alle pensioni dei dipendenti pubblici, che avrebbero fruttato risparmi per 1,3 miliardi di euro. "Dopo questa decisione della Corte costituzionale - ha attaccato Coelho - non è solo la vita del governo che sarà più difficile, ma la vita dei portoghesi, dal momento che il recupero della nostra economia sarà più problematico".

Il premier ha aggiunto che non ha intenzione di dimettersi a metà mandato e con una solida maggioranza in Parlamento. Sulle misure di austerità, però, il governo sta registrando le critiche di sindacati e organizzazioni di categoria, e anche di esponenti di rilievo dei partiti della sua stessa maggioranza.

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