Polizia uccide 2 afroamericani: proteste negli Usa / VIDEO
Dopo i casi di Ferguson e Baltimora, il tema dell'uso della forza da parte degli agenti torna al centro

Altri due afroamericani morti fanno riaccendere la protesta negli Usa. Un poliziotto dell'area di Minneapolis, in Minnesota, ha ucciso a colpi d'arma da fuoco un afroamericano durante un controllo stradale e il video è stato pubblicato su internet. Il quotidiano Minneapolis Star ha identificato l'uomo, citando come fonte parenti e amici, come Philando Castile, 32 anni. Il fatto è avvenuto poco dopo un caso analogo avvenuto a Baton Rouge, in Louisiana. L'uso della forza da parte degli agenti di polizia contro gli afroamericani è già finito diverse volte al centro di polemiche per casi analoghi, soprattutto a Ferguson, in Missouri, a Baltimora, in Maryland, e a New York.

La polizia ha fatto sapere in una nota che un afroamericano non identificato è stato ferito durante una sparatoria a un controllo stradale nell'area di Falcon Heights. È stato portato in ospedale, dove è morto. Una donna ha filmato ciò che ha descritto come i momenti successivi alla sparatoria, in un video di 10 minuti pubblicato su YouTube e su Facebook. Il filmato inizia con la donna che dal sedile passeggero descrive ciò che ha visto poco prima, quando un un uomo afroamericano coperto di sangue era seduto al posto del guidatore mentre un agente puntava un'arma nel veicolo. Spiega che il suo ragazzo era stato fermato per un fanale posteriore rotto e aveva detto ai poliziotti di aver con sé una pistola, per cui aveva regolare licenza.

"Tentava di estrarre dalla tasca la carta d'identità e il portafogli", ha spiegato la donna, "ha detto al poliziotto di avere un'arma e che avrebbe preso il portafogli, allora l'agente gli ha sparato al braccio". Sullo sfondo del video si sente un bambino piccolo piangere. "Fanculo, gli avevo detto di non prenderla", si sente urlare una voce maschile. La polizia ha riferito che un'arma da fuoco è stata recuperata sulla scena.

 

VEGLIA A BATON ROUGE. Intanto centinaia di persone hanno partecipato a una veglia a Baton Rouge, sul posto dove poliziotti bianchi hanno ucciso con cinque colpi di pistola l'afroamericano Alton Sterling. Diverse persone sono intervenute e hanno chiesto che le proteste contro "l'uso eccessivo della forza" contro i neri siano pacifiche. "Se saremo divisi, avremo già perso", ha detto il vescovo Gregory Cooper alla folla che riempiva il parcheggio e le strade vicine, tra cui molte famiglie con bambini. Molte persone sono rimaste per ore dopo che la veglia era finita, mentre un artista locale ha dipinto Sterling su un muro vicino a dove l'uomo è stato ucciso.

Ieri il governo di Washington ha annunciato una indagine sui fatti, diretta da divisione per i diritti civili del Dipartimento di Giustizia, incaricata di indagare sui delitti di stampo razziale, e Fbi. I due poliziotti, Blane Salamoni e Howie Lake, entrambi veterani di guerra, sono stati messi in congedo amministrativo. Le telecamere di sicurezza che i due agenti portavano addosso, le cosiddette 'body cameras', durante i fatti si sono spostate, ma hanno continuato a registrare, ha fatto sapere la polizia. Queste e altre registrazioni saranno consegnate agli investigatori federali.

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