Pistorius immortalato in allenamento, quotidiano Beeld pubblica foto

Johannesburg (Sudafrica), 4 apr. (LaPresse/AP) - Dopo le indiscrezioni sul suo ritorno sulle piste di allenamento, è arrivata anche la fotografia. Questa mattina il quotidiano sudafricano Beeld, in lingua afrikaans, ha pubblicato un'immagine di Oscar Pistorius che cammina su una pista di atletica indossando le protesi da corsa. Lo scatto pubblicato in prima pagina è accompagnato dai titoli 'Oscar è tornato in pista' e 'In allenamento con altri atleti', oltre che dalle dichiarazioni del suo agente che ne annuncia l'imminente ritorno agli allenamenti. Ieri Associated Press aveva già riferito che Pistorius era stato visto sulla pista il 24 marzo, giorno in cui è stata scattata l'immagine. Il campione sudafricano è accusato dell'omidicio della fidanzata Reeva Steenkamp, avvenuto il 14 febbraio scorso, e al momento è libero su cauzione.

La fotografia è stata scattata dalla studentessa di liceo Lisa Smith, con il suo BlackBerry. A confermarlo è Charmaine Koekemoer, allenatrice della squadra di hockey su prato di cui Lisa fa parte che il 24 marzo stava visitando le strutture sportive dell'università di Pretoria. Koekemoer ha raccontato che, mentre stava guidando il bus della squadra, ha sentito le ragazze urlare "c'è Oscar, c'è Oscar!" "Le ragazze erano molto agitate, è un'esperienza forte vedere un'icona mondiale nella vita di tutti i giorni. La questione non ha nulla a che fare con il caso in cui Pistorius è coinvolto", ha detto Koekemoer. "Non lo abbiamo visto correre sulla pista. Stava solo camminando verso il traguardo dei 100 metri nel rettilineo principale. Sembrava che stesse per togliersi le protesi", ha concluso.

In passato l'atleta paralimpico e olimpico ha usato più volte la pista dell'università come luogo di allenamento. Il suo agente, Peet van Zyl, ha detto di non essere sorpreso dalla pubblicazione della foto, anche perché quando è stata scattata l'atleta stava solo "facendo una sgambata". È probabile, ha aggiunto, che presto torni ai normali ritmi di allenamento. "Potrebbe svegliarsi stamattina e chiamare Ampie Louw (il suo allenatore, ndr) e dirgli che vuole essere in pista all'una del pomeriggio" per allenarsi, ha proseguito Van Zyl, sostenendo come il desiderio di tornare in pista non sia una mancanza di rispetto alla famiglia di Reeva. Van Zyl ha poi puntualizzato che né lui né Louw si trovavano sula pista quando è stata fatta la foto, piuttosto sgranata e presa da dietro una rete metallica.

Il campione sudafricano, accusato della morte della fidanzata avvenuta lo scorso 14 febbraio, ha sempre negato le accuse di omicidio volontario, sostenendo di aver scambiato Reeva per un ladro che si era introdotto in casa sua. La prossima apparizione dell'atleta in tribunale è prevista per il 4 giugno, quando i procuratori presenteranno gli atti d'accusa.

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