Pistorius di nuovo sotto i riflettori per rissa in club a Johannesburg

Johannesburg (Sudafrica), 15 lug. (LaPresse/AP) - Oscar Pistorius è di nuovo sulle prime pagine dei giornali in Sudafrica. L'atleta paralimpico, a processo per aver ucciso il 14 febbraio del 2013 la fidanzata Reeva Steenkamp, è stato coinvolto in una lite in un club notturno di lusso a Johannesburg. Secondo la portavoce della famiglia, Anneliese Burgess, il 27enne sabato era nel club Sandton assieme a un cugino, con cui è rimasto seduto in una zona riservata ai vip prima di essere avvicinato da un uomo. "Secondo il mio cliente - ha riferito Burgess - questa persona ha iniziato a interrogarlo in modo aggressivo sul processo. Durante la lite seguita alle domande, il mio cliente ha chiesto di essere lasciato da solo. Poco dopo Oscar ha lasciato il club assieme al cugino. Il mio cliente rimpiange la decisione di recarsi in un luogo pubblico e di aver attirato di conseguenza attenzioni non richieste".

L'uomo che avrebbe importunato l'atleta, identificato dai media sudafricani come Jared Mortimer, ha tuttavia riportato una versione differente dei fatti. Mortimer, hanno riferito il giornale Star di Johannesburg e il sito web The Juice, sostiene infatti che sia stato Pistorius a iniziare la lite. L'atleta, ha raccontato, ha accusato degli amici di Mortimer di averlo tradito durante il processo, in riferimento ad alcune delle prove presentate in tribunale. Tra i due, riportano i media, ci sarebbero amicizie in comune. Pistorius avrebbe dichiarato di essere in possesso di informazioni che potrebbero causare problemi a queste persone, aggiungendo però che non le avrebbe usate.

"Era ubriaco, ma non cattivo. Stavamo bevendo tequila e ricordo ancora di aver messo giù il mio cocktail pensando di non potere starmene tranquillo mentre qualcuno parlava in questo modo dei miei amici", ha riferito Mortimer. Pistorius avrebbe inoltre insultato la famiglia del presidente sudafricano Jacob Zuma, facendo arrabbiare Mortimer, che è amico di un partente di Zuma. "Era vicino al mio volto - ha riportato l'uomo - e a quel punto l'ho spinto per farlo allontanare. Dietro le sue gambe c'era una sedia e così è caduto per terra". Il processo a Pistorius al tribunale di Pretoria riprenderà il 7 agosto con le argomentazioni finali. L'atleta rischia l'ergastolo o 25 anni di carcere se sarà condannato per omicidio premeditato.

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