Pentagono apre a soldatesse in prima linea

Washington (Usa), 23 gen. (LaPresse/AP) - Il Pentagono apre alla presenza delle soldatesse nelle operazioni militari di prima linea. A prendere la decisione è stato il segretario uscente alla Difesa Usa, Leon Panetta. Ma la cancellazione del divieto non è ancora ufficiale, perché l'annuncio formale del capo del Pentagono non è atteso prima di domani. A dare la notizia è stato un alto ufficiale dell'esercito, con la condizione dell'anonimato.

Con la decisione di Panetta, che rovescia un divieto risalente al 1994, per le donne delle forze armate si aprono centinaia di migliaia di posizioni di prima linea e incarichi in squadre d'élite. La novità prevede tuttavia una fase transitoria sino al gennaio 2016, in cui l'esercito potrà richiedere deroghe, se riterrà che alcune posizioni debbano essere precluse alle soldatesse. Le donne rappresentano il 14% del personale militare attivo statunitense, composto in totale da 1,4 milioni di persone.

Secondo un alto ufficiale dell'esercito, i servizi dovranno sviluppare dettagliati programmi su come applicare il nuovo provvedimento e i comandanti li dovranno presentare entro il 15 maggio a Panetta. Alcune delle nuove posizioni cui le soldatesse avranno accesso potrebbero essere già aperte entro il 2013. Per altre, come quelle nelle forze speciali tra cui Navy Seals e Delta Force, si potrebbe invece dover attendere più a lungo. Nel 2012 Panetta aveva già aperto 14.500 posizioni di combattimento alle donne, quasi tutte nell'esercito, mentre ora se ne apriranno più di 230mila, molte anche nelle unità della fanteria di marina.

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