Pena di morte: Tennessee torna a sedia elettrica

Nashville (Tennessee, Usa), 23 mag. (LaPresse/AP) - Il Tennessee risponde alla scarsità di farmaci per le iniezioni letali delle condanne a morte tornando alla sedia elettrica. Il governatore repubblicano Bill Haslam ha firmato un provvedimento che permette questo tipo di esecuzione, in caso le carceri non riescano a procurarsi i farmaci necessari al cocktail per l'iniezione con cui uccidere i detenuti. I medicinali sono infatti sempre più difficili da reperire, a causa del boicottaggio europeo alla loro vendita quando lo scopo è uccidere persone. La legge a favore della sedia elettrica era stata passata ad aprile con larga maggioranza, con 23 voti favorevoli contro tre al Senato e 68 contro 13 alla Camera. Oggi l'ufficializzazione del governatore.

Il Tennessee è il primo Stato Usa a reintrodurre questo metodo senza dare una scelta su come morire ai condannati, spiega Richard Dieter, direttore dell'organizzazione no profit Centro di informazione sulla pena di morte, perché "altri Stati permettono ai detenuti di scegliere: nessuno Stato si era spinto così oltre". Dieter si aspetta che i ricorsi e le cause aumenteranno se si deciderà di usare la sedia elettrica, sia per motivi legati alle prove che i farmaci siano indisponibili, sia per le protezioni previste dalla Costituzioni contro le pene cruente.

La decisione segue l'esecuzione con iniezione letale dello scorso mese in Oklahoma, dove il 38enne Clayton Lockett ha sofferto oltre 40 minuti di agonia. L'esecuzione è stata interrotta e l'uomo è morto per un presunto attacco di cuore dieci minuti dopo. Il Tennessee ha 74 prigionieri nel braccio della morte e la più recente esecuzione risale al 2010. Il prossimo a dover essere ucciso è Billy Ray Irick, condannato per l'omicidio di una bambina di 7 anni nel 1985. L'esecuzione è programmata per l'8 ottobre. Negli Usa, 32 Stati ammettono la pena di morte e tutti quanti si affidano almeno in parte all'iniezione letale. Meno della metà di essi in realtà applica la legge, tra cui Alabama, Arizona, Florida, Georgia, Mississippi, Missouri, Ohio, Oklahoma, Virginia e Texas. Quest'ultimo è lo Stato con più esecuzioni. Anche il governo federale prevede l'uso dell'iniezione letale, ma di rado esegue condanne a morte.

La Corte suprema Usa non ha mai dichiarato un metodo di esecuzione incostituzionale perché crudele, disumano o degradante. Nel 1879 confermò l'uso dell plotone d'esecuzione, nel 1890 della sedia elettrica e nel 2008 dell'iniezione letale. Negli Usa la sedia elettrica è stata usata per la prima volta nello Stato di New York, poi utilizzata nel ventesimo secolo per uccidere centinaia di persone. Resta una opzione in otto Stati. Dal 1976, 158 detenuti sono invece stati uccisi con iniezione letale.

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