Parigi, media: Jihadista francese fuggito in Siria complice di attacchi

Parigi (Francia), 21 dic. (LaPresse/EFE) - La polizia francese è convinta che il jihadista francese Charaffe el Mouadan, fuggito in Siria nel 2013, abbia contribuito a coordinare gli attacchi del 13 novembre a Parigi. Lo riporta il quotidiano Le Parisien. Gli inquirenti si basano sulla testimonianza di un ostaggio del Bataclan che avrebbe sentito una conversazione tra i membri del commando. Uno degli attentatori, secondo il racconto, avrebbe chiesto a un altro se stava chiamando Suleyman, il nome con cui è noto a El Mouadan. Il complice avrebbe risposto negativamente, spiegando di voler fare le cose "a modo suo". A rafforzare questa tesi, anche il fatto che uno dei terroristi del Bataclan, Samy Amimour, fosse amico di infanzia di El Mouadan, e che entrambi sono stati condannati a ottobre 2012 per "associazione a delinquere con fini terroristici". La pista che porta a El Mouadan è rafforzata dalla consapevolezza che un altro dei jihadisti che hanno attaccato la sala concerti, Ismael Omar Mostefai, sia andato in Siria con Amimour e una terza persona condannata nel 2012, Samir Bouabout.

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