Parigi, infermiere racconta: Ho soccorso un ferito, ma era il kamikaze

Parigi (Francia), 21 nov. (LaPresse/Reuters) - Nel caos dell'esplosione al Comptoir Voltaire café di venerdì scorso a Parigi, l'infermiere parigino 46enne David si è subito attivato per aiutare i feriti. Tra loro c'era un uomo sdraiato fra i tavoli e le sedie rovesciate sulla terrazza. Non aveva riportato ferite gravi, ma era incosciente, così David ha deciso di effettuare su di lui una procedura d'emergenza. Solo in quel momento l'infermiere ha capito: l'uomo che stava cercando di salvare, era uno degli attentatori.

Inizialmente nessuno nel locale aveva pensato ad un attacco terroristico, bensì all'esplosione di una tubatura del gas. Ma aprendo la camicia dell'uomo per fargli il massaggio cardiaco, David si è trovato di fronte a qualcosa che non poteva immaginare: "Per terra c'era sangue - racconta - ho notato alcuni bulloni. Ho visto i fili intorno al suo corpo. Ce n'erano uno bianco, uno nero, uno rosso e uno arancione. Allora ho capito che era stata un'esplosione e che si trattava di un attentatore suicida". L'uomo che David stava cercando di rianimare era infatti Ibrahim Abdeslam, uno dei responsabili degli attacchi parigini. La sua bomba, però, non è esplosa come avrebbe dovuto e ha ucciso solo lui non facendo altre vittime.

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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