Parigi, giovane violentato da polizia: scontri nelle banlieue
Terza notte di disordini nella periferia nord. Il ministero dell'Interno ha annunciato la sospensione di quattro funzionari

Terza notte di disordini alla periferia nord di Parigi, dopo l'arresto violento di un giovane avvenuto giovedì ad Aulnay-sous-Bois, per cui un agente è stato accusato di stupro e altri tre di "violenza volontaria". La scorsa notte almeno 26 persone sono state fermate, dopo che cinque veicoli e alcuni cassonetti sono stati incendiati e che i fautori della sommossa hanno cercato di appiccare il fuoco a due ristoranti. Secondo quanto riferiscono fonti della polizia a Efe, nonostante l'intervento dei vigili del fuoco, i ristoranti sono stati danneggiati. Il giovane il cui arresto ha provocato la sommossa, Theo, 22enne di colore, ha raccontato la sua versione dei fatti all'emittente BfmTv. Gli agenti lo avrebbero picchiato e uno gli avrebbe introdotto nell'ano un bastone estensibile che gli ha provocato lesioni e lo ha costretto a subire un intervento.

Il ministero dell'Interno ha annunciato domenica la sospensione dei quattro funzionari. La procura, così come i media francesi, hanno fatto sapere che gli agenti nel corso dell'azione stavano cercando di controllare l'identità di una decina di persone sospettate di controllare i punti di spaccio di stupefacenti nella località alle porte della capitale. Durante l'intervento, hanno tentato di arrestare il giovane e hanno utilizzato lacrimogeni e un 'bastone estensibile' perché il 22enne ha opposto resistenza. Le sommosse sono scoppiate sabato.
 

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