Parigi, Erdogan: Serve accordo internazionale anti-terrorismo

Antalya (Turchia) 14 nov. (LaPresse) - "Siamo a un punto della lotta contro il terrore nel quale le parole non riescono a esprimere abbastanza. Lo dico come presidente di un Paese che ha lottato contro il terrorismo per trent'anni". Lo scrive in un comunicato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Proprio in Turchia è in programma il G20 domani e lunedì.

"Questo doloroso incidente - aggiunge - ha mostrato tragicamente come le nostre da lungo tempo espresse sensibilità sul terrorismo fossero giustamente indirizzate. Abbiamo sempre espresso la necessità di un accordo contro il terrorismo all'interno della comunità internazionale e abbiamo mantenuto la nostra lotta contro il terrore con sensibilità".

"Il terrorismo - prosegue - non ha religione, nazione, razza o Paese. Tutti i tipi di terrorismo sono cattivi, tutti i terroristi sono cattivi. Dobbiamo abbandonare e rigiutare la logica 'il mio terrorista è buono, il tuo è cattivo'. E' ovvio che non possiamo superare il terrorismo a meno che non affrontiamo la questione secondo le sue stesse ragioni di esistenza, oltre le rivendicazioni e i discorsi. Come ci siamo sentiti dopo gli attacchi ad Ankara, Suruç, Gaziantep, Diyarbakir e Sirnak, così ci sentiamo, allo stesso modo, dopo gli attacchi di Parigi".

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