Parigi, ecco come i Paesi europei rafforzano misure di sicurezza

Bruxelles (Belgio), 14 nov. (LaPresse/Xinhua) - I Paesi europei hanno rafforzato le misure di sicurezza dopo gli attentati avvenuti ieri sera a Parigi.

ITALIA. Il Governo italiano ha innalzato il livello di allerta a 2, il che significa che le forze militari sono pronte ad intervenire immediatamente in caso di necessità. Due le misure principali annunciate dal ministro dell'Interno Angelino Alfano: rafforzare la sicurezza in tutto il Paese e aumentare i controlli alle frontiere, soprattutto al confine con la Francia. Particolare attenzione alle città di Roma, Milano e Torino.

REGNO UNITO. La polizia ha aumentato le misure di sicurezza in via precauzionale e la guardia di frontiera lavora con le controparti francesi per applicare maggiori controlli ai confini, ha annunciato un portavoce del premier David Cameron.

GERMANIA. Aumentate le misure di sicurezza nei luoghi pubblici, come le stazioni e gli aeroporti, ha annunciato il ministro dell'Interno Thomas De Maiziere.

UNGHERIA. Il comitato di sicurezza nazionale del governo ungherese ha tenuto una riunione straordinaria a cui ha preso parte il primo ministro. E' stato ordinato un rafforzamento delle misure di sicurezza che comprende l'aumento della presenza della polizia nei luoghi pubblici e negli snodi importanti come gli aereoporti e la centrale nucleare di Parks. Gyorgy Bakondi, consigliere per la sicurezza nazionale del primo ministro, ha annunciato che i controlli alle frontiere saranno più severi, anche se non ci sono informazioni circa una minaccia concreta.

OLANDA. Il Gabinetto olandese ha aumentato il livello di allerta di tutti i suoi servizi di sicurezza e ha intensificato la sorveglianza alle frontiere. Il primo ministro Mark Rutte ha convocato i suoi ministri questa mattina. Intensificati i controlli, in particolare sul traffico da e verso la Francia: questo vale anche per stazioni ferroviarie e aeroporti.

SLOVACCHIA. Il primo ministro Robert Fico ha annunciato di aver aumentato i controlli al confine con l'Ucraina e l'Ungheria e nei centri di accoglienza per richiedenti asilo in Slovacchia orientale e a Gabcikovo, nell'ovest del Paese. Ulteriori misure di sicurezze sono state messe in atto per eventi di massa e per alcuni edifici, comprese tutte le ambasciate. Le forze dell'ordine sono in allerta anche per possibili derive nello scontro fra le comunità straniere presenti nel Paese e gli estremisti di destra.

FINLANDIA. Il ministro degli Interni Petteri Orpo ha annunciato di avere innalzato il grado di preparazione agli attacchi terroristici.

LITUANIA. Algirdas Butkevicius, premier lituano, ha espresso la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per le frontiere esterne dell'Unione Europea. Il Paese ha anche adottato misure si sicurezza aggiuntive contro gli attacchi terroristici. Le autorità lituane presteranno maggiore attenzione agli eventi di massa in programma nei prossimi giorni.

NORVEGIA. L'intelligence norvegese ha annunciato di avere intensificato i lavori di preparazione ad un eventuale attacco, anche se riferiscono che al momento non ci sono informazioni che colleghino la Norvegia al terrorismo. "Anche in Norvegia - ha detto ai media il ministro della Pubblica sicurezza Anders Anundsen - c'è un aumentato rischio di attacchi".

BELGIO. Bruxelles ha rafforzato i controlli ai confini, specialmente a quelli francesi. Ha inoltre alzato il livello di vigilanza nei siti di grandi eventi nel fine settimana, mentre non ha alzato il livello di allerta.

RUSSIA. La commissione antiterrorismo ha annunciato che tutto il sistema di sicurezza è stato messo in allerta alta, chiedendo vigilanza.

SPAGNA. La Spagna sta considerando il livello di allerta nel Paese. Il ministro degli Interni sta richiedendo una nuova valutazioner del rischio terrorismo, che attualmente è a livello 4 in una scala sa 1 a 5.

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