Parigi, auto contro una pizzeria: morta una 13enne, diversi feriti
Le autorità: "Atto deliberato, ma non è terrorismo: forse un tentativo di suicidio". Arrestato l'autista

Estate da brividi in Francia. Qualche giorno fa, il 5 agosto, è stato usato un coltello contro i militari all'ingresso della della Torre Eiffel (fortunamente senza alcuna vittima). Il 9 agosto un auto è stata lanciata contro soldati (sei i feriti) nella periferia nord-ovest della capitale francese. Stasera, verso le 20.30, una Bmw grigia è piombata contro una pizzeria, uccidendo almeno una persona. Ma si trattava con ogni probabilità di un giovane depresso, che aveva tentato il suicidio qualche giorno fa.

Nulla a che fare, dunque, con il terrorismo islamico, il quale peraltro - nell'era Macron iniziata lo scorso 14 maggio - non ha fatto alcuna vittima. I bersagli sono stati quasi sempre persone in uniforme e l'ultimo ucciso è un militare caduto sugli Champs-Elysées il 20 aprile, poco prima dell'elezione del nuovo presidente.

I fatti di stasera. Una vettura è entrata a gran velocità in una pizzeria a Sept-Sorts, frazione di La Ferté sous-Jouarre, a 50km ad Est dal centro storico di Parigi. L'unica vittima, almeno per il momento, è una ragazzina di 13 anni. Altri cinque feriti sarebbero in pericolo di vita, otto meno gravi. Sette persone, sotto shock, hanno ricevuto assistenza psicologica.

"La macchina è entrata nella pizzeria, è arrivata fino al bar, e poi ha tentato di andare all'indietro, e alcune persone hanno cercato di fermarla", ha spiegato Béatrice, testimone nella pizzeria colpita.

A guidare la macchina che si è schiantata c'era un "cittadino francese, aveva tentato il suicidio la scorsa settimana, è nato nel 1985 - ha riferito Pierre-Henry Brandet, portavoce del ministero dell'Interno - non ha opposto resistenza quando le forze dell'ordine l'hanno fermato". Il giovane, ha spiegato ancora il portavoce, non aveva precedenti penali, e l'intelligence non l'aveva mai schedato.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata