Paraguay, manifestanti assaltano e incendiano il Congresso
Nel mirino la riforma che apre la strada alla rielezione del presidente Horactio Cartes

Diverse centinaia di manifestanti sono scesi in piazza ad Asuncion in Paraguay per protestare contro la riforma che apre la strada alla rielezione del presidente Horactio Cartes e hanno fatto irruzione all'interno del Congresso. I militanti hanno divelto alcune barriere metalliche che la polizia aveva messo a protezione dell'edificio e un incendio è stato appiccato all'interno del Congresso. Decine i feriti negli scontri, fra cui esponenti politici e agenti di polizia. Il ministro degli Interni Miguel Tadeo Rojas ha spiegato che le forze di polizia hanno reagito per disperdere la folla, utilizzando idranti e proiettili di  gomma. Il presidente del partito Liberale radicale autentico, Partido Liberal Radical Auténtico (Plrs), Efraín Alegre, ha anche detto che un ragazzo è morto negli scontri con la polizia avvenuti nei pressi della sede del partito. La costituzione varata in Paraguay nel 1992 dopo 35 anni di dittatura limita il mandato del presidente a un unico mandato di cinque anni ma il presidente Cartes, attualmente in carica, il cui mandato scade tra un anno, sta invece cercando di aggirare questa restrizione.

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