Panama Papers, Paese si difende: Rispettiamo alti standard trasparenza
Il governo di Panama ha difeso gli "alti standard di trasparenza" del sistema finanziario nazionale, dopo le critiche di Francia e dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico

Il governo di Panama ha difeso gli "alti standard di trasparenza" del sistema finanziario nazionale, dopo le critiche di Francia e dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) a seguito della diffusione dei cosiddetti Panama Papers su compagnie e conti offshore. Il governo ha affermato che a Panama sono stati approvati e applicati "strumenti legali molto più restrittivi e rigorosi che in altri centri di servizi finanziari a livello internazionale". Ieri il governo francese ha annunciato il reinserimento del Paese nella lista dei paradisi fiscali, da cui l'aveva cancellata nel 2011, mentre il segretario Ocse Angel Gurria ha chiesto a Panama di applicare gli standard internazionali in materia di trasparenza.

 

 Il Paese, ha dichiarato il governo, "conta su uno dei centri di servizi finanziari più importanti del mondo", che "con gli sforzi di settori privato e pubblico è stato in grado di rispettare i più alti standard di trasparenza". Il ministro della Presidenza, Alvaro Aleman, ha aggiunto che il governo non accetterà che "Panama sia usata come capro espiatorio nelle azioni e responsabilità di terzi", facendo riferimento alle rivelazioni trapelate dallo studio legale Mossack Fonseca.
 


 

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