Panama Papers, famiglia Mao Zedong ha usato paradisi fiscali
Anche i familiari del fondatore della CIna hanno aperto società off-shore alle isole Vergini britanniche

 Anche i familiari di Mao Zedong, fondatore della Repubblica popolare cinese, hanno aperto società off-shore in paradisi fiscali alle isole Vergini britanniche. Sono le ultime rivelazioni che emergono dai documenti 'Panama Papers' pubblicati dal Consorzio internazionale di Giornalisti investigativi (Icij). Secondo le informazioni, Chen Dongsheng, marito di una delle nipoti di Mao, era proprietario della Keen Best International Limited, società con sede nell'arcipelago dei Caraibi.

In realtà, come buona parte delle centinaia di casi denunciati dai documenti dello studio legale panamense, Mossack Fonseca, l'azienda della famiglia di Mao non è illegale, anche se si sospetta che possa essere stata usata per riciclare denaro o evadere il fisco. Inoltre, è risultato che il 29% delle 16.300 società internazionali che lo studio legale panamense Mossack Fonseca ha rappresentato fino al 2015 provengono da Cina e Hong Kong.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata