Panama Papers, Cia usava servizi Mossack Fonseca
Ecco l'ultima scottante rivelazione resa pubblica dalla Süddeutsche Zeitung

La Cia ha utilizzato i servizi dello studio legale Mossack Fonseca per mascherare le proprie azioni. È l'ultima rivelazione tratta dai Panama Papers resa pubblica dalla Sueddeutsche Zeitung. Secondo il quotidiano tedesco, gli agenti avrebbero fondato società di comodo per operazioni coperte, in modo da agire indisturbati. Tra queste, anche il cosiddetto Irangate, tra il 1985 e il 1986, che coinvolse vari alti funzionari e militari dell'amministrazione dell'allora presidente Usa, Ronald Reagan, accusati dell'organizzazione di un traffico illegale di armi con l'Iran, su cui vigeva l'embargo.

"I Panama Papers - scrive Sueddeutsche Zeitung - forniscono una nuova visione negli affari di una decina i personaggi ambigui che da decenni sono sospettati di agire nel circuito del servizio di sicurezza. Molti avrebbero aiutato la Cia, anche se gli interessati smentiscono".

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